Ideario Festival Culturale 2024
19-20-21 Dicembre 2024
Sa Manifattura Cagliari
GIOVEDÌ 19 DICEMBRE
ore 18
PRESENTAZIONE
Fabio MELONI (direttore artistico di Ideario24)
ore 18.15
SFOGLIANDO LE PAGINE
di Gennaro SANGIULIANO (giornalista “Rai”, saggista)
“Trump. La rivincita”
Introduce Daniele SCALEA (presidente Centro Studi Machiavelli)
ore 19.15
MALEDETTA EUROPA
Monologo di Gianluigi PARAGONE (giornalista)
VENERDÌ 20 DICEMBRE
ore 17.30
SFOGLIANDO LE PAGINE
di Brunella BOLLOLI
“Il verminaio. L’inchiesta sui dossier dell’Antimafia”
Introduce Andrea CURRELI (giornalista)
ore 18.15
VEDO FASCISTI DAPPERTUTTO
Introduce Brunella BOLLOLI (giornalista “Libero”)
Alberto BUSACCA (giornalista “Libero”)
Stefano STOCHINO (avvocato)
ore 19.15
SFOGLIANDO LE PAGINE
di Fausto BILOSLAVO (giornalista di guerra)
“Talebani dell’accoglienza”
di Francesca Ronchin (giornalista)
“IpocriSea”
Introduce Fabio MELONI (giornalista)
SABATO 21 DICEMBRE
ore 17.30
SFOGLIANDO LE PAGINE
di Marco BASSANI
“A scuola di declino”
Introduce Maria Dolores PICCIAU (giornalista)
ore 18.15
LA PRIGIONE DEL PENSIERO UNICO
Introduce Madina FABRETTO (giornalista)
Marco BASSANI (professore di Storia del Pensiero politico, saggista)
Fabio DRAGONI (opinionista “La Verità”)
Luca RICOLFI (sociologo, docente di Analisi dei dati, saggista)
ore 19.30
SFOGLIANDO LE PAGINE
di Fabio DRAGONI
“Per non morire al verde”
Introduce Fabio MELONI (giornalista)


Notizie
Nasce Ideario, il Festival Culturale della città di Cagliari. Due giorni di incontri, confronti e dialoghi in compagnia di tanti importanti ospiti e relatori. L’appuntamento è per venerdì 2 e sabato 3 dicembre nella Sala Contemporanea di Sa Manifattura (corte 2, piano 1) in viale Regina Margherita 33 a Cagliari. Nei due giorni del Festival culturale, oltre ai dibattiti programmati sui temi d’attualità (guerra in Ucraina, raccontata dagli inviati di quotidiani e televisioni; il nuovo linguaggio e il pensiero critico; il ruolo del Mediterraneo), ci sarà spazio anche per la presentazione di alcuni autori, ospiti nei dibattiti, e dei loro libri.
Il progetto del Festival culturale “Ideario 22” è stato costruito con l’obiettivo di affrontare alcuni tra i principali argomenti che, negli ultimi tempi, hanno riguardato la comunità regionale, nazionale e internazionale. I dibattiti e gli spazi dedicati alla presentazione di alcuni libri saranno l’occasione per concretizzare uno sguardo attento alle dinamiche culturali, storiche, economiche e geopolitiche che ruotano intorno all’Europa e al Mediterraneo, evidenziando la centralità della sponda italiana, e quindi di quella sarda, nel Mare Nostrum”.
Il programma di venerdì 2 dicembre (ore 18:00): dopo la presentazione del Festival culturale, a cura del direttore artistico, Fabio Meloni, e i saluti del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ci sarà il dibattito “Leggere la guerra”, che consentirà, anche mediante l’ausilio delle immagini girate sul campo da alcuni partecipanti al dibattito, di raccontare il conflitto in corso tra Ucraina e Russia. Sarà anche l’occasione per mettere a confronto le esperienze dei professionisti dell’informazione che quotidianamente, nelle tv e nei giornali, raccontano i conflitti nel ruolo esclusivo di testimone diretto. Interverranno i giornalisti Fausto Biloslavo, inviato di guerra per il quotidiano “Il Giornale” e per il settimanale “Panorama”; Daniele Dell’Orco, reporter; Andrea Romoli, inviato Rai del Tg2. Moderatore sarà il giornalista e scrittore Mauro Mazza.
Il programma della mattinata di sabato 3 dicembre (10:30): in apertura il dibattito “La nuova censura”, che prendendo spunto dal titolo di un libro scritto dal filosofo francese Alain De Benoist, vuole affrontare alcuni aspetti che si sono imposti nelle dinamiche culturali dell’Occidente, dando vita a svariati dogmi che si sono concretizzati nel ‘politicamente corretto’, nella volontà di rileggere acriticamente la storia e di riformare il linguaggio. Interverranno il giornalista, vicedirettore del quotidiano “La Verità”, Francesco Borgonovo; i saggisti Marcello Foa, docente di Comunicazione all’Università Cattolica di Milano, Dino Messina, curatore del blog “La nostra storia” all’interno del sito del quotidiano “Il Corriere della Sera”, e Corrado Ocone, editorialista e autore del volume “Il non detto della libertà”. Moderatore sarà Daniele Scalea, presidente del Centro Studi Machiavelli. A seguire, il dialogo sui libri con il saggista Marcello Foa.
Il programma del pomeriggio di sabato 3 dicembre prevede il dialogo sui libri con il saggista Dino Messina. A seguire, il dibattito “Una patria senza mare: la sponda italiana del Mediterraneo”, che, partendo dal rapporto che l’Italia, la Sardegna e la Città di Cagliari hanno avuto col mare che le circonda, affronterà storicamente, culturalmente e geopoliticamente il suo ruolo, ma anche i progetti e le sfide del futuro che si dovranno affrontare, considerando l’importanza di mettere al centro della politica nazionale e regionale un’appropriata e necessaria ‘cultura del mare’. Oltre al sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, interverranno monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana; Antonio Decaro, presidente nazionale dell’Anci; lo storico Egidio Ivetic, professore dell’Università di Padova, autore del libro “Il Mediterraneo e l’Italia. Dal mare nostrum alla centralità comprimaria”; il ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci; Marco Valle, giornalista e saggista, autore del libro “Patria senza mare. Una storia dell’Italia marittima”. Moderatore sarà il giornalista Gianluca Mazzini, vice direttore di “News Mediaset”.
L’evento è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Notizie
Nasce Ideario, il Festival Culturale della città di Cagliari. Due giorni di incontri, confronti e dialoghi in compagnia di tanti importanti ospiti e relatori. L’appuntamento è per venerdì 2 e sabato 3 dicembre nella Sala Contemporanea di Sa Manifattura (corte 2, piano 1) in viale Regina Margherita 33 a Cagliari. Nei due giorni del Festival culturale, oltre ai dibattiti programmati sui temi d’attualità (guerra in Ucraina, raccontata dagli inviati di quotidiani e televisioni; il nuovo linguaggio e il pensiero critico; il ruolo del Mediterraneo), ci sarà spazio anche per la presentazione di alcuni autori, ospiti nei dibattiti, e dei loro libri.
Il progetto del Festival culturale “Ideario 22” è stato costruito con l’obiettivo di affrontare alcuni tra i principali argomenti che, negli ultimi tempi, hanno riguardato la comunità regionale, nazionale e internazionale. I dibattiti e gli spazi dedicati alla presentazione di alcuni libri saranno l’occasione per concretizzare uno sguardo attento alle dinamiche culturali, storiche, economiche e geopolitiche che ruotano intorno all’Europa e al Mediterraneo, evidenziando la centralità della sponda italiana, e quindi di quella sarda, nel Mare Nostrum”.
Il programma di venerdì 2 dicembre (ore 18:00): dopo la presentazione del Festival culturale, a cura del direttore artistico, Fabio Meloni, e i saluti del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ci sarà il dibattito “Leggere la guerra”, che consentirà, anche mediante l’ausilio delle immagini girate sul campo da alcuni partecipanti al dibattito, di raccontare il conflitto in corso tra Ucraina e Russia. Sarà anche l’occasione per mettere a confronto le esperienze dei professionisti dell’informazione che quotidianamente, nelle tv e nei giornali, raccontano i conflitti nel ruolo esclusivo di testimone diretto. Interverranno i giornalisti Fausto Biloslavo, inviato di guerra per il quotidiano “Il Giornale” e per il settimanale “Panorama”; Daniele Dell’Orco, reporter; Andrea Romoli, inviato Rai del Tg2. Moderatore sarà il giornalista e scrittore Mauro Mazza.
Il programma della mattinata di sabato 3 dicembre (10:30): in apertura il dibattito “La nuova censura”, che prendendo spunto dal titolo di un libro scritto dal filosofo francese Alain De Benoist, vuole affrontare alcuni aspetti che si sono imposti nelle dinamiche culturali dell’Occidente, dando vita a svariati dogmi che si sono concretizzati nel ‘politicamente corretto’, nella volontà di rileggere acriticamente la storia e di riformare il linguaggio. Interverranno il giornalista, vicedirettore del quotidiano “La Verità”, Francesco Borgonovo; i saggisti Marcello Foa, docente di Comunicazione all’Università Cattolica di Milano, Dino Messina, curatore del blog “La nostra storia” all’interno del sito del quotidiano “Il Corriere della Sera”, e Corrado Ocone, editorialista e autore del volume “Il non detto della libertà”. Moderatore sarà Daniele Scalea, presidente del Centro Studi Machiavelli. A seguire, il dialogo sui libri con il saggista Marcello Foa.
Il programma del pomeriggio di sabato 3 dicembre prevede il dialogo sui libri con il saggista Dino Messina. A seguire, il dibattito “Una patria senza mare: la sponda italiana del Mediterraneo”, che, partendo dal rapporto che l’Italia, la Sardegna e la Città di Cagliari hanno avuto col mare che le circonda, affronterà storicamente, culturalmente e geopoliticamente il suo ruolo, ma anche i progetti e le sfide del futuro che si dovranno affrontare, considerando l’importanza di mettere al centro della politica nazionale e regionale un’appropriata e necessaria ‘cultura del mare’. Oltre al sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, interverranno monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana; Antonio Decaro, presidente nazionale dell’Anci; lo storico Egidio Ivetic, professore dell’Università di Padova, autore del libro “Il Mediterraneo e l’Italia. Dal mare nostrum alla centralità comprimaria”; il ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci; Marco Valle, giornalista e saggista, autore del libro “Patria senza mare. Una storia dell’Italia marittima”. Moderatore sarà il giornalista Gianluca Mazzini, vice direttore di “News Mediaset”.
L’evento è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.
Presentazione del direttore artistico Fabio Meloni
Il Festival culturale IDEARIO è giunto alla terza edizione, sempre con gli ambiziosi obiettivi di andare oltre il muro del conformismo, senza avere paura delle idee, anche di quelle ‘politicamente scorrette’, e di proporre una visione alternativa al pensiero unico e dominante nelle casematte della cultura. Senza timori reverenziali e favorendo il libero confronto.
Tra gli obiettivi anche la promozione libraria e l’invito alla lettura, rafforzando l’idea che i libri rappresentino un intramontabile strumento per la diffusione della Cultura. Una ricchezza fondamentale per qualsiasi comunità, una garanzia concreta di sviluppo e di crescita economica per un popolo che guarda al futuro con fiducia. Oltreché un baluardo contro le degenerazioni della società contemporanea.
Con Ideario24, per alcuni giorni, Cagliari diventa protagonista del dibattito culturale nazionale, in particolare su alcuni temi, anche scottanti, come la geopolitica, la polemica fascismo/antifascismo e il pensiero unico. Un luogo di incontro, di scambio e di contaminazione culturale, cantiere per la produzione di idee, di visioni e di proposte.